(Adnkronos) – Il rialzo dei tassi di interesse deciso dalla Bce spinge i conti delle banche italiane. La politica monetaria restrittiva di Francoforte ha avuto effetti positivi immediati sugli istituti italiani, costretti a lavorare per anni in un contesto di tassi negativi. Con benefici sensibili sul margine di interesse del secondo trimestre. Ma i conti trimestrali presentati in questi giorni al mercato evidenziano anche un costo del rischio sotto controllo, a vantaggio degli indici di patrimonializzazione, e una posizione di capitale solida, che ha permesso di continuare a distribuire dividendi e procedere con i piani di buyback. Il tutto avanzando nel percorso di derisking e di riduzione dei crediti deteriorati. Tanto che diverse banche quotate a Piazza Affari hanno potuto alzare gli obiettivi finanziari per il 2022. Risultati che sono stati apprezzati dal mercato, che ha premiato le quotazioni dei gruppi italiani.Read More

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