AGI – Al via un incontro fra il segretario del Pd, Enrico Letta, con il leader di Sinistra italiana, Nicola Fratoianni, e il leader dei Verdi, Angelo Bonelli. Stamane l’assemblea di Si ha dato mandato a Fratoianni di valutare un accordo per combattere la destra.

Europa Verde e Sinistra italiana “hanno deciso di costruire un’intesa elettorale con il Partito democratico perché riteniamo le ragioni della difesa della Costituzione, della giustizia ambientale e sociale prioritarie in questo momento delicato per il futuro del nostro paese che necessita della massima responsabilità”, hanno affermato in una nota Bonelli e Fratoianni prima dell’incontro.

Poco prima il Partito democratico aveva accolto “con soddisfazione” e “apprezzamento la decisione di oggi dall’Assemblea nazionale di Sinistra Italiana” di verificare la possibilità di stringere un accordo sui collegi uninominali ma “al contempo” conferma “l’indisponibilità a riaprire la discussione sul perimetro delle alleanze già decise”. No, dunque, alla richiesta del partito di Nicola Fratoianni di estendere al Movimento 5 stelle un eventuale accordo con i dem.

In particolare, l’Assemblea Nazionale di Sinistra italiana ha approvato la proposta del segretario, Nicola Fratoianni. “L’Assemblea Nazionale di Sinistra Italiana da mandato al segretario nazionale e alla segreteria”, si legge in una nota, “di verificare la possibilità di stringere un accordo con il partito Democratico sui collegi uninominali, tale da contrastare con la massima efficacia possibile la forza elettorale della coalizione di destra; di lavorare perche’ tale accordo sia esteso anche al M5S, e porti alla candidatura di importanti personalità del mondo del lavoro, della cultura, dell’associazionismo e dei movimenti democratici, progressisti ed ecologisti; di confermare l’alleanza con Europa Verde-Verdi e di concludere con la massima celerità i passaggi necessari a trasformarla in una lista elettorale comune; di garantire in questo contesto alla lista e al nostro Partito totale autonomia in termini di programma, lista e prospettiva politica; di presentare una proposta programmatica che parta dalla difesa e attuazione della Costituzione e abbia al centro la lotta per la giustizia sociale ed ambientale, a partire dalla lotta ai cambiamenti climatici; dal contrasto all’energia fossile a vantaggio di quella rinnovabile; dalla dignità, stabilità e giusta remunerazione del lavoro; dal rilancio del ruolo economico dello Stato; dall’estensione del welfare, compreso il reddito di cittadinanza; dall’investimento in scuola, sanità e trasporti pubblici e gratuiti; dai diritti civili, con il riconoscimento di pieni diritti per le persone lgbtqia+ e con il rilancio di una proposta di legge che garantisca l’uguaglianza e la pari dignità familiare, dalla legalizzazione di cannabis e eutanasia, dalla promozione dell’uguaglianza di genere; dall’impegno per la pace, il disarmo e il taglio della spesa militare. Il dispositivo e’ stato approvato con il 61,% di voti favorevoli, il 5% di astensioni. Un dispositivo alternativo ha raggiunto il 31,8%.”.

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