Chi è Marlene Engelhorn – Secondo Forbes, sua nonna occupa la posizione numero 987 nella classifica delle persone più ricche del mondo e avrebbe potuto esserlo anche lei. Ma Marlene Engelhorn ha fatto una scelta diversa. L’azienda fondata dalla sua famiglia, la Basf, nel 2021 ha registrato un fatturato di oltre 78milioni di euro. Suoi sono i brevetti di alcune invenzioni storiche come il colorante indaco e il meccanismo dietro i nastri magnetici. Un patrimonio che però la giovane studentessa di lingue ha rifiutato quasi per intero. 

 

La decisione rivoluzionaria – “Questa non è una questione di volontà, ma di correttezza. Non ho fatto nulla per ricevere questa eredità. Questa è pura fortuna alla lotteria delle nascite e pura coincidenza”. Un ragionamento lineare quanto rivoluzionario quello che Engelhorn ha fatto ai media tedeschi. “Non dovrebbe essere una mia decisione cosa fare con i soldi della mia famiglia, per i quali non ho lavorato“, ha aggiunto la giovane, spiegando di essere consapevole di aver goduto “dei benefici della ricchezza per tutta la vita”, ma anche di quanto sia “distorta l’economia”. 

 

“Tassateci” – “Non potevo restare a guardare, dovevo fare qualcosa”, ha spiegato Engelhorn alla Bbc. Anzi, più di qualcosa: non solo il rifiuto dell’eredità, anche la decisione di fondare con altri giovani ereditieri da tutto il mondo il movimento “AG Steuersrechtigkeit”, anche meglio conosciuto come “Taxmenow”. La loro unica richiesta? Pagare le tasse per le ricchezze ereditate dalle loro famiglie. 

 

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